Massimo Giorgi è stato un artista capace di trasformare il contrabbasso in una voce luminosa, intensa, profondamente umana. Fin da giovanissimo, dopo gli studi al Conservatorio Santa Cecilia, ha portato il suo talento sulle scene internazionali, conquistando pubblico e colleghi con una musicalità fuori dal comune.


La sua carriera lo ha visto protagonista nei festival più prestigiosi del mondo, dalle Americhe all’Asia, dall’Europa al Medio Oriente, sempre con quello stile unico che univa virtuosismo e poesia.
È stato un riferimento autorevole nelle orchestre, nelle incisioni discografiche e in ogni sala da concerto in cui si è esibito.

Ma ancor più profonda è stata la sua impronta come maestro: generoso, attento, capace di accendere il cuore e la curiosità dei suoi allievi in Italia e all’estero.
Le sue lezioni, i suoi consigli e il suo modo di vivere la musica continuano oggi a risuonare in chi ha avuto la fortuna di incontrarlo.

Il concorso internazionale dedicato al suo nome nasce proprio per custodire questa eredità e per celebrare il suo spirito: promuovere il talento, sostenere i giovani e dare voce a nuove generazioni di contrabbassisti, così come lui avrebbe voluto.

IL CONCORSO

 La Massimo Giorgi Double Bass International Competition è un concorso internazionale dedicato alla valorizzazione dei giovani contrabbassisti e alla memoria artistica del Maestro Massimo Giorgi. L’edizione 2026 si svolgerà presso il Conservatorio A. Casella de L’Aquila, e prevede tre prove: eliminatoria e semifinale tramite video inedito, e finale dal vivo aperta al pubblico.

Il concorso offre ai partecipanti l’opportunità di confrontarsi con un repertorio di alto livello, di esibirsi davanti a una giuria composta da contrabbassisti e musicisti di fama e di entrare in dialogo con realtà artistiche nazionali e internazionali. Un’esperienza di crescita, di incontro e di autentica condivisione musicale.

I FONDATORI:

Maria Rita Pasqualucci, moglie di Massimo Giorgi e Presidente dell’ associazione, Giovanni Antonioni, Eilis Cranitch, Giuseppe Ettorre, Gennarino Frezza, Saverio Ruggieri, Jayne Sisterson, Gualtiero També.

LA GIURIA

La Giuria della Massimo Giorgi Double Bass International Competition è formata da musicisti, contrabbassisti, docenti e professionisti che supportano il concorso e che, volta per volta, rendono possibile la realizzazione della Finale.

Per l’edizione 2026 la giuria ha incluso artisti riconosciuti nel panorama internazionale, tra cui:
G. Antonioni, A. Bocini, R. Braia, F. Buzzi, E. Calzolari, G. Caruso, M. Cocciolito, L. Cola, E. Cranitch, F. D’Innocenzo, G. Ettorre, F. Fraioli, G. Frezza, G. Friscia, M. Gambini, A. Gentile, G. Giugliano, J. Hamza, D. Marc, K. Minchul, S. Muci, G. Nardone, F. Patassi, C. Pelliccione, D. Pisanelli, L. Presicci, F. Quaranta,  I. Raffaelli, M. Raimondo, M. Rolli, S. Ruggieri, A. Sciancalepore, S. Servilio, J. Sisterson, A. Spada, M. Tagliati, G. També, V. Vallini.

La composizione definitiva della Giuria 2026 verrà comunicata in prossimità della Finale.

Giovanni Antonioni

Ha studiato presso il Conservatorio di Musica “N. Piccinni” sotto la guida del padre e frequentato contemporaneamente le scuole normali e l’Università.Nel 1963 ha conseguito il diploma di pianoforte con il massimo dei voti e nel 1964 il diploma di viola.

Dal 1964 al 1966 ha frequentato presso l’Accademia Chigiana di Siena sia i corsi di perfezionamento in musica da camera con Sergio Lorenzi e Riccardo Brengola, sia di viola con Bruno Giuranna conseguendo il diploma di merito.Dal 1965 ha iniziato la sua carriera con vari gruppi cameristici tra cui l’Orchestra S. Pietro a Majella di Napoli diretta da Renato Ruotolo, il complesso cameristico I Solisti di Roma, il Quartetto Nuova Musica, in duo con la sorella Beatrice, con i pianisti Lya de Barberiis e Giuseppe Campagnola, e con il chitarrista Carlo Carfagna. Nel 1974 ha fondato il Trio con Chitarra di Roma, con il quale per oltre dieci anni ha tenuto numerosi concerti in Italia, Francia, Egitto, Svezia, Marocco, Polonia e Cecoslovacchia, presentando sempre musiche originali e composizioni contemporanee scritte appositamente per il trio.

Ha collaborato con I Solisti Dauni, l’Orchestra da Camera di Roma. con il complesso Spazio Musica per l’esecuzione dell’ Arte della Fuga di J. S. Bach e con l’Orchestra G. F. Malipiero di Chieti. Nel 1987 ha più volte presentato un programma cameristico con l’integrale dei Quartetti con flauto di W.A. Mozart.Dal 1968 al 1970 ha organizzato gli Incontri Musicali Romani ideati da Franco Mannino.Nel 1968 è stato uno dei fondatori del complesso ad archi I Solisti Aquilani di cui, oltre a 1a viola e solista, ha ricoperto il ruolo di organizzatore generale. Con I Solisti Aquilani sino al 1979 ha tenuto centinaia di concerti in Italia, Inghilterra, Francia, Austria, Svizzera, Sud e Centro America, registrato programmi radiofonici e televisivi. Dal 1975, sin dalla fondazione a cui ha contribuito attivamente, ha collaborato con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese in qualità di Prima Viola.

Nel 1990 ha registrato con la sorella Beatrice un CD il concerto in sol magg. di G. Ph. Telemann e la Sinfonia Concertante per violino e viola di K. Stamitz. Già direttore dei Conservatori di Sassari, Matera e Bari, ha insegnato violino al Conservatorio di S. Cecilia sino al 2010.

E’ stato direttore artistico di varie Associazioni Concertistiche (Oristano, Lecce, Monopoli) e dirige da circa 50 anni la Camerata Musicale Barese (divenuta sotto la sua costante guida la più importante Associazione del Sud Italia) curando, oltre alle annuali stagioni concertistiche, rassegne particolari quali il Festival Cameristico a carattere monografico dedicato rispettivamente a A. Vivaldi (1973), a W.A. Mozart (1974), a L. van Beethoven (1976) e J. Brahms (1977); dal 1972 ha varato la Rassegna Internazionale del Jazz, dal 1979 il Festival Internazionale di Danza “Balletto Oggi”, dal 1980 il Concorso Internazionale di Chitarra “Mauro Giuliani”, dal 1986 il Festival estivo di Jazz Notti di Stelle, dal 1986 il Festival Cameristico di Brindisi, dal 1994 la Rassegna La Musica Moderna – dal 1889 al 1921. E’ membro da vari lustri del direttivo nazionale dell’AIAM/AGIS e dal 2009 è Vice-Presidente dell’AIAM nazionale.

Ha tenuto corsi di viola e musica da camera sia in Italia che all’estero.

ALBERTO BOCINI

Docente di contrabbasso alla HEM – Haute Ecole de Musique di Ginevra dal 2009, e dal 2024 docente del corso di Alto Perfezionamento in contrabbasso all’Accademia Stauffer.

E’ stato Primo Contrabbasso per 5 anni nell’ Orchestra Nazionale dell’Accademia di Santa Cecilia e per 15 anni nell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino; ha collaborato con lo stesso ruolo con numerose altre orchestre, fra le quali La Scala di Milano, I Solisti Veneti, la London Symphony Orchestra .

La passione per le contaminazioni musicali lo hanno portato ad interessarsi a numerosi progetti “crossover”:
membro fondatore del quartetto di contrabbassi “the Bass Gang” il cui repertorio è assolutamente trasversale fra i generi, spaziando dal rock al jazz al tango alla classica, registrando tre album e un DVD.

I progetti con l’amico pianista Alessandro Cavicchi: The Cryme of Selling Lambs, un album di trascrizioni per cb e pianoforte dei Genesis, celebre gruppo progressive rock; Al Basso l’Opera, album dedicato alla musica operistica italiana rivisitata in chiave moderna (rock, jazz, ragtime).

Ma è soprattutto nella composizione per il proprio strumento dove l’ispirazione crossover trova maggiore realizzazione: numerosi i brani per cb solo (fra questi i Tre Piccoli Pezzi, le Ballate, le Variazioni su Bottesini), fino ai recenti lavori con orchestra “XUITE-0, suite modulare per contrabbasso e orchestra”; “SLIDING DOORS, per violino, contrabbasso, orchestra e cell phone ringtones” e il “CONCERTO per cb e orchestra d’archi”.

Del 2020 la pubblicazione dell’Album Bass on Fire, che propone brani di sua composizione accanto alla Suite in Sol magg per violoncello solo di J.S. Bach.

Nel 2021 è ritornato ad un repertorio più tradizionale per il suo strumento con l’album “Mio caro Bottesini” realizzato insieme alla pianista Alessandra Ammara, per un doveroso omaggio al grande virtuoso di contrabbasso in occasione del bicentenario della nascita.

ERMANNO CALZOLARI

Si è diplomato giovanissimo con il massimo dei voti al Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino sotto la guida del M° Plinio Bologna. Successivamente si è perfezionato con il M° Franco Petracchi presso la Scuola di Musica di Fiesole e l’Accademia “Walter Stauffer” di Cremona.

Raffinato interprete del suo strumento, svolge da anni un’intensa attività concertistica nel repertorio cameristico, spaziando dal barocco alla musica contemporanea e collaborando con artisti di fama internazionale come Salvatore Accardo, Franco Petracchi, Rocco Filippini, Sergio Azzolini e Radovan Vlatković.

Da solista ha partecipato a una lunga tournée con il Quartetto di contrabbassi insieme a Franco Petracchi e Gary Karr. Attualmente prosegue la sua attività solistica esibendosi in duo con Salvatore Accardo. Vincitore di numerosi concorsi, è stato Primo Contrabbasso dell’Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari, Orchestra Alessandro Scarlatti della RAI di Napoli, Orchestra del Teatro Massimo di Catania, Orchestra della Toscana, Orchestra della Radiotelevisione Svizzera Italiana di Lugano e la Filarmonica “Arturo Toscanini”. Per 23 anni ha ricoperto il ruolo di Primo Contrabbasso del Teatro San Carlo di Napoli.

Invitato da Salvatore Accardo, è attualmente Primo Contrabbasso dell’Orchestra da Camera Italiana (OCI), con la quale svolge numerose tournée nelle più importanti sale da concerto in Italia e nel mondo (Stati Uniti, Sud America, Cina, Corea, Giappone, Germania, Francia, Spagna, Marocco). Nel 2022 ha ricevuto il premio alla carriera “Oltre l’orizzonte”, insignito della medaglia della Presidenza della Repubblica, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e della Camera dei Deputati.

È docente di Contrabbasso presso il Conservatorio di Musica “San Pietro a Majella” di Napoli. È in stampa una sua pubblicazione, scritta a quattro mani con Giulia Veneziano, sulla storia e sulla didattica del contrabbasso a Napoli (protagonisti, docenti, allievi, attività musicali, repertori, strumenti) sotto l’egida del Conservatori

Attività di operatore culturale
Dal 1968 al 1970 ha organizzato gli Incontri Musicali Romani ideati da Franco Mannino.
E’ membro del direttivo nazionale dell’Associazione Generale dello Spettacolo, sezione AIAM, da oltre 20 anni ed attualmente da otto anni Vice-Presidente nazionale.
Dal 1977 al 1978 è stato membro della Commissione Musica della Regione Abruzzo.
Dal 1960 è stato nominato Segretario della Camerata Musicale Barese, una delle più importanti Associazioni Concertistiche Italiane, e dal 1970 direttore artistico. Alla guida di questa Associazione ha curato, oltre alle annuali stagioni concertistiche, rassegne particolari quali il Festival Cameristico a carattere monografico dedicato rispettivamente a A. Vivaldi (1973), a W.A. Mozart (1974), a L. van Beethoven (1976) e J. Brahms (1977); dal 1972 ha varato la Rassegna Internazionale del Jazz, dal 1979 il Festival Internazionale di Danza Balletto Oggi, dal 1980 il Concorso Internazionale di Chitarra Mauro Giuliani, dal 1986 il Festival estivo di Jazz Notti di Stelle, dal 1986 il Festival Cameristico di Brindisi, dal 1994 la Rassegna La Musica Moderna – dal 1889 al 1921.
Ha svolto per diversi anni il ruolo di direttore artistico presso: Ente Concerti di Oristano per otto anni, l’Associazione Auditorium di Castellana Grotte, Amici della Musica di Monopoli, Camerata Musicale Salentina di Lecce dal 2001 al 2003.
Nel 1979 ha partecipato alla fondazione del CIDIM, Centro di Iniziative Musicali, di cui è stato membro del direttivo sino al 1989.
Ha diretto una collana di musica classica della Casa Discografica C&M realizzando un primo disco su Mauro Giuliani, un secondo su Castelnuovo Tedesco ed un terzo sulla famiglia Giuliani (Mauro, Emilia e Michele) con composizioni inedite e con proprie revisioni.
Nel 1985 in occasione dell’Anno Europeo della Musica, ha organizzato a Bari – Pinacoteca Provinciale – e Firenze – Castello – una Mostra sulla Liuteria Chitarristica Italiana.
E’ membro del Collegio Peritale di Strumenti Musicali del Lazio.
Dal 1987 sino al 2008 ha organizzato costantemente numerose aste internazionali di strumenti musicali

GIUSEPPE ETTORRE

Primo contrabbasso solista dal 1991 dell’Orchestra e della Filarmonica della Scala, in cui è entrato nel 1987 sotto la direzione musicale di Riccardo Muti, Giuseppe Ettorre svolge anche una intensa attività cameristica e concertistica.
Nato a Ravenna da genitori Calabresi, ha studiato sino al diploma con Leonello Godoli a Forlì , e successivamente per cinque anni con Franco Petracchi a Cremona e a Siena , presso l’Accademia Chigiana.
Vincitore nel 1991 del Concorso dell’ ARD di Monaco di Baviera , è stato premiato anche al Concorso “Bottesini” di Parma nel 1989.
Socio fondatore e Presidente dell’ ”Ensemble Strumentale Scaligero”, fa parte anche del gruppo “I Cameristi della Scala”, e ha registrato su CD opere di Bach, con la clavicembalista Emilia Fadini,e di Rossini, Bottesini, Berio, Henze, Piazzolla per l’etichetta “NBB Records”.
Di recente uscita il CD “Sextet” (etichetta Decam-Tdd/Edel), che comprende sedici sue composizioni da cui traspare l’interesse per forme musicali moderne, dal jazz alla new age. In tale contesto ha suonato in quintetto anche con Bobby Mc Ferrin, e in trio con Stefano Bollani in un concerto con la Filarmonica della Scala e Riccardo Chailly registrato su DVD per la Decca.
Fra i concerti solistici, ha suonato con l’Orchestra dei Bayerischen Rundfunks, la Filarmonica della Scala (“Per questa bella mano” di W.A.Mozart, Gran Duo Concertante di G.Bottesini) e l’Orchestra OSPA di Porto Alegre in Brasile (Concerto di Nino Rota).
In ambito cameristico ha collaborato anche con il Sestetto dei Berliner Philarmoniker, il Quartetto Borodin, il Quartetto della Scala e il Trio di Parma, con cui sta portando in tournèe nei principali teatri italiani il Quintetto “La Trota” di Schubert.
E’ docente a Milano presso l’Accademia della Scala e la Scuola Musicale, a cui si aggiungono masterclass in Italia e nel mondo.
Dal 2016 è inoltre docente presso i Corsi di perfezionamento dell’Accademia Chigiana di Siena, e da settembre 2017 è stato nominato “Visiting International Teacher” al Conservatorio di Birmingham (UK).
Suona uno strumento di Custode Marcucci (1890 c.a.).

FRANCESCO FRAIOLI

Già prima del diploma vince il concorso nell’orchestra del Maggio Musicale Fiorentino. Tre anni dopo è stabile alla Accademia Nazionale di S. Cecilia.
Sempre in seguito a concorso pubblico diventa poi primo contrabbasso dell’Orchestra Sinfonica della RAI di Roma.
Nel 1994 lascia la RAI per la docenza di Contrabbasso presso L’Istituto superiore di studi musicali G. Briccialdi di Terni.
Intanto collabora come primo contrabbasso con le orchestre del Teatro S. Carlo di Napoli, del Teatro dell’Opera di Roma, la Helsingborg Simphony ecc. e con tantissime formazioni cameristiche partecipando a moltissimi concerti e registrazioni discografiche.
Nel 2009, insieme al pianista Francesco Buccarella, registra il CD The Dark Side of the Bass con tre sonate del 900 per contrabbasso e pianoforte positivamente recensito tra l’altro dal prestigioso “Bass Word Magazine”

LEONARDO PRESICCI

Nato a Taranto, ha studiato con V. Calamita e M. Cellaro, diplomandosi al Conservatorio di Monopoli (BA). Successivamente si è perfezionato con Franco Petracchi, ottenendo il Diploma di merito dell’Accademia Chigiana di Siena. Ha seguito corsi di perfezionamento anche con M.Giorgi, Y.Goilav, V.Pasquier, J.M.Rollez e L.Streicher.
Premiato in diversi concorsi nazionali, ha al suo attivo un’intensa attività concertistica sia in formazione di duo con pianoforte che come solista con orchestra, esibendosi oltre che in Italia, anche in Francia, Svizzera e Germania. Particolari apprezzamenti hanno riscosso le sue interpretazioni del Concerto di Koussevitzky, del Divertimento Concertante di Nino Rota e di numerose pagine del repertorio bottesiniano, occasionalmente affiancandosi a solisti di chiara fama come Franco Maggio Ormezowsky, Vincenzo Mariozzi e lo stesso Petracchi. Assieme a Michele Cellaro ha inoltre eseguito, in prima esecuzione moderna, l’integrale delle composizioni per due contrabbassi e pianoforte di Giovanni Bottesini.
Ha collaborato con diverse formazioni cameristiche e orchestrali, fra cui il quartetto di contrabbassi “Bass Sonority”, l’Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari, l’Orchestra del Teatro “V.Bellini” di Catania, l’Internazionale d’Italia, la Filarmonica della Scala e l’Orchestra da Camera Italiana
(quest’ultima sotto la direzione di Salvatore Accardo), con le quali si è esibito nelle principali città italiane ed ha effettuato numerose tournèe all’estero: Spagna, Francia, Germania, Turchia, Grecia,
Albania, Siria, Egitto, Emirati Arabi, Russia, Australia, Cuba, Messico, Asia e Sud America.
Dal 1993 è primo contrabbasso dell’Orchestra ICO della Magna Grecia di Taranto.
Docente di contrabbasso al Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce, è autore di opere didattiche, revisioni, trascrizioni e composizioni per il proprio strumento, fra cui: Esercizi su Scale e Arpeggi,
Il Capotasto – tecnica di base, Cross over bass (Concerto per contrabbasso e orchestra), Sentimentalbass per contrabbasso e pianoforte/archi.

DORIN MARC
Dorin Marc ha studiato nella nativa Romania presso il Conservatorio di Bucarest con il Prof. Ion
Cheptea. Oltre al suo primo impiego presso la Filarmonica “Transilvania” di Cluj è stato
contrabbasso solista nell’Orchestra Internazionale d’Italia. Dal 1992 al 2003 è stato contrabbasso
solista della Filarmonica di Monaco di Baviera, e dal 1998 è docente presso il Conservatorio di
Norimberga.
Sia nel suo paese d’origine che all’estero, Dorin Marc ha ricevuto numerosi premi tra cui nel 1979 il
Premio Speciale della Giuria e nel 1985 il secondo premio al Concorso ARD di Monaco di Baviera,
nel 1979 il terzo premio e nel 1981 il primo premio al Concorso Internazionale di Contrabbasso di
Markneukirchen, nel 1983 la medaglia d’argento e il premio “P. Liebstoeckl” al Concorso di
Musica di Ginevra e nel 1991 il primo premio al concorso della Società Internazionale di
Contrabbassisti a Mittenwald.
Dorin Marc si è esibito in tutta Europa e ha tenuto numerosi corsi di perfezionamento. I suoi allievi
sono vincitori di concorsi internazionali di contrabbasso quali il Concorso ARD di Monaco, il
Concorso Internazionale Strumentale di Markneukirchen, il Concorso J. M. Sperger e il Concorso
Internazionale di Brno (Repubblica Ceca). Molti studenti sono contrabbassisti solisti in importanti
orchestre.
A. SCIANCALEPORE
Si è diplomato giovanissimo sotto la guida del M° Emilio Benzi al Conservatorio Antonio Vivaldi di Alessandria e, in seguito, si è perfezionato con Franco Petracchi all’Accademia Walter Stauffer di Cremona.
Ha vinto audizioni e concorsi nelle più importanti orchestre italiane, fra cui l’Arena di Verona (’84), La Fenice di Venezia (’86), la RAI di Roma (’86, presso la quale ha lavorato stabilmente fino al ’96). Nel 1996 ha vinto il concorso per Primo Contrabbasso solista nell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia di Roma, ruolo che attualmente ricopre. 
È socio fondatore del quartetto di contrabbassi “The Bass Gang”, con cui ha effettuato tournée negli Stati Uniti, in Portogallo, più volte in Giappone, in Corea e, recentemente, in Germania con i Berliner Symphoniker. Il quartetto ha all’attivo l’incisione di quattro CD e DVD.
Antonio Sciancalepore collabora come Primo Contrabbasso con l’Orchestra della Svizzera Italiana di Lugano, con la Fondazione Toscanini di Parma, con l’Orchestra Leonore di Pistoia, con l’Orchestra Filarmonica di Torino, con l’Orchestra internazionale MFHR – Musicians For Human Rights, con I Solisti di Pavia diretti da Enrico Dindo.
Ha collaborato, inoltre, con l’Orchestra Mozart diretta da Claudio Abbado, e con l’Ensemble dei Solisti d’Europa.
Dal 2012 è stato invitato come Primo Contrabbasso a far parte dell’orchestra da camera “Archi dell’Accademia di Santa Cecilia”.
Ha svolto attività didattica presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma come docente di contrabbasso e del corso di prassi esecutiva orchestrale ed è regolarmente invitato a tenere corsi di perfezionamento in vari conservatori e in importanti istituzioni in Italia e all’estero.

REGOLAMENTO

L’edizione 2026 della Massimo Giorgi Double Bass International Competition prevede tre prove:

  • Eliminatoria: invio di un video inedito (programma: concerto classico + brano per contrabbasso solo).

  • Semifinale: invio di un nuovo video inedito con brano solistico a scelta tra quelli indicati.

  • Finale dal vivo: presso il Conservatorio A. Casella de L’Aquila, con concerto/sonata a scelta del candidato.

La partecipazione richiede l’invio della domanda tramite email entro e non oltre il 04/4/2026, corredata di documenti e ricevuta di pagamento della tassa di iscrizione. Tutte le prove devono essere eseguite con accordatura da solista, ove previsto con accompagnamento pianistico.

Il regolamento completo, insieme ai dettagli su programma, scadenze e modalità di invio, è disponibile nella pagina dedicata.

PREMI

Il concorso offre premi studiati per sostenere

concretamente il percorso artistico dei giovani contrabbassisti:

1° PREMIO

– 3000 € ;
– un concerto retribuito con cachet 1200 € lordi durante la stagione 2026/27 dei Solisti Aquilani;
– un concerto retribuito con cachet di euro 1200 € lordi presso l’Orchestra di Cordova (Spagna);
– un arco messo in palio dall’archettaio Angel Luis Martinez Perez (Valencia) del valore di 2500€.

2° PREMIO

– 2000 €

3° PREMIO

– 1500 €

Il/la primo/a dei tre classificati con impostazione “alla francese” verrà omaggiato dell’arco da contrabbasso (L.J. Morizot), appartenuto al M° Massimo Giorgi, mediante un comodato d’uso gratuito per due anni, concesso dalla casa di strumenti musicali RUGGIERI FINE INSTRUMENTS.

©Giorgicompetition2026

giorgicompetition@gmail.com